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domenica 27 gennaio 2013

26 gennaio 2013, da Pagudpud a Tuguegarao

Già durante la notte ne avevamo sentiti i segnali, appena svegli ecco la conferma: piove!. Non molto, ma il paesaggio colorato con il mare ed il cielo blu è tutto grigio, mentre la temperatura è scesa di qualche grado. Oggi per colazione riceviamo degli ottimi panckake, che ieri per nostra delusione, non avevano. La cucina qui al nostro resort è veramente eccellente ed anche il personale è molto gentile e disponibile. Poi, mentre la pioggia sembra dare una breve tregua, appena fatto il check-out ci facciamo organizzare un tricycle per portarci con tutti i bagagli fino alla fermata dei bus sulla Highways della costa.
Sono 5km da percorrere su strada parzialmente sterrata, abbiamo fortuna che momentaneamente ha smesso di piovere, difatti per nostra fortuna appena arrivati ricomincia intensamente a piovere. Intanto il bus si fa un po attendere, ma dopo 40' eccolo arrivare, un bus rosso della GMW con destinazione proprio Tuguegarau. Il nome di questa città mi è cosi difficile da tenere a mente che me lo sono dovuto scrivere su un foglio che tengo pronto in tasca! Il nostro bus odierno è vecchio, sconquassato e continua ogni paio di minuti, come a starnutire, deve essere il compressore dell'aria dei freni o qualcosa del genere! Noi ci sediamo dietro, dopo aver scavalcato tutto quanto sistemato nel corridoio. Il percorso è montagnoso e segue la costa che qui è molto inpervia. Notevole è un viadotto di alcuni km a precipizio sul mare, che per noi, per la pioggia e la nebbia , non non ci quasi possibile di vedere. Qui è però un'attrazione turistica da cartolina postale. Poi dopo questa parte costiera fino a Aparri continuiamo verso sud per seguire il grande fiume Cagayan, fra infinite piantagioni di riso. Intanto il viaggio su questo scomodo bus si fa sempre più pesante, per fortuna verso le 5, dopo 6 ore di viaggio arriviamo finalmente alla stazione terminale dei bus delle GMW, di Tuguegarao. Un po intontiti dopo le sei lunghe ore di scomodo viaggio dobbiamo prendere un tricycle per il centro città per trovare un'alloggio. La distanza non è molta, ma il nostro pilota insospettendoci ci porta a fare un giro all'esterno, Ne capiamo solo dopo il motivo, vedendo quanto caotico e puzzolente è il traffico delle moto e dei tricycles nel centro. I motori a due tempi della maggior parte delle moto creano un'inquinamente visibile ed odorabile incredibile. Cerchiamo di tenere il respiro, di mettere un fazzoletto davanti a bocca e naso, ma serve a ben poco!. Noi per fortuna siamo arrivati all'hotel Lorita appena fuori il pazzescamente congestionato centro della città. Nell'hotel, seppure sia su una delle vie principali, è ancora relativamente tranquillo. Fatto una rilassante e ripulente doccia, facciamo un tentativo di uscire a vedere il centro e cercare un ristorante per cena. Non trovandone di idonei alle nostre aspettative, qui sono un po' tutti dei fast-food, terminaimo al ristorante del nostro hotel dove ci servono sei menù locali a base di pesce e verdura. Poi, dopo aver trafficato con l'accesso WiFi che non voleva funzionare sono riuscito ad aggiornare il Blog con alcune foto.